Dopo il silenzio
- Jul 7, 2017
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Mentre il compagno lamentosamente
dorme; e il sonno, affannoso anche, gli giova,
l'insonnia una stanchezza in me rinnova,
che l'orgoglio mi fa quasi piacente.
Meraviglia non è se la mia mente
veglia, ed il sonno non sempre ritrova.
Questa che giace e ronfia è gente nuova.
Io sono vecchio, paurosamente.
Esistere da tanti anni mi sembra,
che forse con Abramo ho trasmigrato.
Forse fui Faust, e Margherita ho amato.
Qui coi coscritti oggi stancai le membra.
Ma non vissi con altri uomini e dèi?
Non videro ogni tempo gli occhi miei?


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